Luigi Rabuffi non è più assessore della giunta Dosi. L’ufficializzazione è arrivata con una conferenza stampa all’ufficio ambiente del Comune di Piacenza, durante la quale ha espresso il suo rammarico perchè non si è trovata una ricomposizione, che permettesse all’esponente di Rifondazione Comunista di proseguire nel suo lavoro.

“Come avevo anticipato – ha detto Rabuffi – avevo dato la dipsonibilità a restare in carica ancora questo mese, nella speranza di poter continuare la bella avventura di assessore, ma i presupposti non sono cambiati e quindi nel rispetto della volonta di chi mi ha votato, in modo fiero e con coenrenza me ne vado. Per me è un dispiacere, ma purtroppo la politica ha perso la capacità di mediare, oggi la politica ha una marcia diversa ma non è una marcia in più, l’incapacità di mediare è un difetto. Spero che chi verrà dopo di me saprà fare meglio”.

“Sono tante soddisfazioni – ha aggiunto – conseguite in questi due anni e mezzo all’assessorato all’Ambiente del Comune, ho cercato di fare il possibile per dare alcune risposte, come il regolamneto della partecipazione, la classificazione acustica che Piacenza non ha mai avuto, abbiamo portato avanti il recupero dell’area ex Acna attraverso passaggi cruciali e il 14 dis ettembre si potrà dare una risposta concreta per la riqualificazione di questa area.

Una delle delusioni più grandi riguarda i pendolari piacentini, non essere riusciti a fare qualcosa per migliorare il trasporto a causa del fatto che due Regioni, Lombardia e Emilia Romagna, abbiano molte difficoltà a parlarsi fa sì che i pendolari subiscano una situazione non tollerabile. Mi dispiace non essere riuscito a fare di più”.

E infine una considerazione più politica sul sindaco Paolo Dosi:

“Il sindaco è una persona a me molto cara, provo stima e affetto per lui, se devo dargli una colpa è quello di non seguire il suo istinto e il suo cuore, ma di ascoltare troppo, troppo gli altri. Ora rientrerò a lavorare in Polizia Provinciale e cercherò di fare il possibile per far capire quante sono importanti le Province, enti molto utili e purtroppo se ne accorgeranno tutti quando non ci saranno più e già oggi si possono vedere le conseguenze”.

Le dimissioni di Rabuffi erano state rese note a inizio dicembre, in seguito alla rottura di Rifondazione comunista con la maggioranza di centrosinistra. Nonostante il sindaco Dosi gli avesse rinnovato la propria fiducia, l’assessore aveva annunciato che sarebbe rimasto al suo posto fino al termine del 2014.

CNA ringrazia e l’Assessore Rabuffi per il suo costruttivo operato

Piacenza, 31 dicembre 2014 – Apprendiamo dagli organi di stampa il concretizzarsi delle dimissioni, già annunciate, dell’Assessore Luigi Rabuffi dalla Giunta Comunale di Piacenza. Non entrando nel merito della scelta politica, desideriamo ringraziare l’Assessore per questi anni di confronto schietto e costruttivo su temi a noi cari. Quotidianamente ci rapportiamo, come Imprenditori, con le tematiche ambientali e, anche quest’anno, tante nostre Imprese hanno formato i propri collaboratori che spesso, nel loro operato quotidiano, possono rappresentare la differenza nella tutela ambientale.

A tal proposito, nella nostra Assemblea Pubblica di Mirandola, è stato sicuramente costruttivo il confronto con il Ministro Galletti; ora, preso atto delle responsabilità attribuite alle Imprese per cui “chi inquina, paga”, ci aspettiamo uno slancio che vada oltre, sdoganando il concetto che “chi NON inquina, NON paga”, premiando quelle Aziende che investono nelle buone prassi di salvaguardia ambientale. Un banco di prova fondamentale, per tutti i piacentini, privati ed Aziende, sarà rappresentato dalla nuova normativa sugli impianti termici, il DPR 74/2013, in merito al quale la nostra Associazione si sta già confrontando sia con l’Assessore Rabuffi che con il Consigliere Provinciale delegato, ing. Quintavalla.

Con piacere registriamo anche il confronto con il neo eletto Assessore Paola Gazzolo che ci ha rassicurati sul coinvolgimento delle Associazioni in merito all’attuazione della Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 1578 del 13 ottobre 2014. Oggi, intanto, ringraziamo Luigi Rabuffi e gli auguriamo buona fortuna per il proseguo della sua professione nella quale potrà, in altre vesti, continuare a coltivare la sua passione.

CNA Piacenza Ufficio Stampa – Piacenzasera

31/12/2014